Bambino vivo nonostante pillola abortiva

Il bebè nella foto è nato nonostante le pillole abortive. La madre, subito dopo averle assunte, se ne pentì. Fortunatamente trovò su internet l’organizzazione del Dr. Delgado (USA), un medico che ha sviluppato una procedura che interrompe gli effetti della pillola. La sua organizzazione conta già 450 medici. Tra questi anche il Dr. Brent Boles.

Il Dr. Boles con un bambino salvato dall’aborto.

Il Dr. Boles con un bambino salvato dall’aborto.

Quando la donna si rese conto di essere incinta, si recò in una sede di Planned Parenthood e ricevette le pillole per l’aborto. Prese le prime due pillole, che abbassano il livello di progesterone nel sangue, l’ormone necessario per mantenere lo stato di gravidanza. Un’ulteriore pillola avrebbe poi provocato il parto. La donna, tuttavia, non prese quest’ultima pillola, perché nel frattempo aveva cambiato idea.

 

Salvataggio ad aborto avviato

Trovò la rete di aiuto «Abortion Pill Reversal» (APR, in italiano: invertire la pillola abortiva) del Dr. Delgado, che immediatamente la mise in contatto con il Dr. Boles.

Siccome non aveva ancora preso la terza pillola, c’era ancora speranza di salvare il bambino. Dopo averla curata inizialmente, fu poi lo stesso Dr. Boles ad assisterla per il parto. E fu poi ancora lui a postare su Facebook la foto in cui tiene in braccio il bambino e a scrivere il seguente commento:

«Ho seguito il parto di questo bel bambino e sua madre mi ha dato il permesso di pubblicare questa foto. Come vedete, quando una donna prende la pillola abortiva, spesso subito dopo se ne pente. È quanto è successo anche alla nostra paziente. Chi pratica gli aborti mentirebbe e direbbe che non c’è modo di invertire il processo quando è stato avviato. Ma non è vero!»

 

L’ASMB invita il Dr. Delgado

Il Dr. George Delgado, fondatore della rete di aiuto «Abortion Pill Reversal», arriverà in Svizzera in giugno su invito dell’ASMB. Presenterà il suo metodo e i successi delle sue ricerche scientifiche in conferenze pubbliche rivolte al personale medico e al pubblico interessato. Con il suo metodo ha già salvato all’ultimo momento più di 500 bambini, nati tutti senza conseguenze.

Sabato 15 giugno 2019 si terrà a Münchenstein una conferenza alla quale sono cordialmente invitati le nostre lettrici e i nostri lettori. Siete pregati di segnarvi la data e di iscrivervi in tempo. L’elenco dei partecipanti è limitato.